Uno dei miei ricordi più antichi, dai colori sfumati come in un pomeriggio autunnale, è di me che scrivo storie. Seduta su un tronco tagliato, una tracolla di cuoio di traverso con un mucchio di penne e foglietti colorati, tre ghiande in una mano sulle quali disegnavo minuscoli volti di personaggi inventati.
Scrivo da quando mi ricordo, su sassi, foglie, tovaglioli di carta, cellulari e tablet.
Una fiaba per te è nata così e, se vorrete, ce ne sarà una anche per voi. Buona lettura!
